Prima Effe

CLASSICI LATINI E GRECI

Pasolini Nel recinto del sacro

Pier Paolo Pasolini ha “bruciato” diversi generi, dalla poesia al romanzo al giornalismo alla critica e saggistica letteraria, dal cinema al teatro. Così è stato spesso accusato di avere congedato testi approssimativi, con scarsa cura formale. Ebbene, in uno studio attento e intelligente, Caterina Verbaro ci restituisce invece le consapevoli e intenzionali scelte di un Pasolini coerente nelle svolte che reagiscono ai mutamenti del sociale.
Classici

Dalla Mia Vita Poesia E Verità

Nel rapporto osmotico di riflessione e memoria Goethe si assume il compito morale di ripercorrere le esperienze formative giovanili, vissute secondo ottimistiche coordinate ideologiche, intenzionato a “mostrare come ogni epoca tenta di reprimere e superare quella precedente invece di esserle grata per gli stimoli, le conoscenze e la tradizione che essa tramanda”
Poesia

Dei e piante nell'antica Grecia

Uno dei modi in cui si guarda alle piante nell’antichità classica le associa simbolicamente a culti di divinità. È alla scoperta di questa simbologia religiosa delle piante che il lettore è guidato da Giampiera Arrigoni, con contributi suoi e di vari autori e corredato di un ricco apparato illustrativo.
Classici

DON MILANI

Perché molti adolescenti, si chiede Schiavon, si impegnano con passione di pomeriggio dando ascolto al loro allenatore, mentre la mattina appaiono totalmente indifferenti agli adulti che hanno di fronte? Perché le classi di oggi appaiono ancora luoghi ostili per i “timidi”?.

TARDA ANTICHITA' E ALTO MEDIOEVO IN ITALIA

In sintonia con linee storiografiche attuali, questa sintesi ha il merito
 di tenere insieme due periodi tradizionalmente distinti, conferendo centralità
 proprio alla transizione.

Prima dei Vangeli. Come i primi cristiani hanno ricordato, manipolato e inventato le storie su Gesù

In questo libro l’autore si propone di indagare su come le notizie su Gesù siano state trasmesse negli anni fino al momento della scrittura dei Vangeli, che è avvenuta non prima di un quarantennio dallo svolgersi dei fatti.

VITA ARDIMENTOSA DI UNA PROF

"L’aspirante professore patisce ineluttabilmente un percorso di cui non si intravede la fine ed espone le sue rassegnate membra a esercizi di penitenza e mortificazione degni di Jacopone da Todi”. Intrisa dell’amara ironia che contraddistingue l’intero libro, questa è la frase che racchiude in sé il messaggio fondamentale che Isabella Pedicini trasmette con il suo brillante racconto di come si diventa insegnanti oggi in Italia. Una via crucis tragi-comica, un po’ teatro dell’assurdo e un po’ corso di sopravvivenza, in cui purtroppo nulla è frutto della fantasia dell’autrice, ma tutto è incredibilmente autentico.