Prima Effe

BLOG

7° Festival dei beni confiscati alle mafie

4 – 7 aprile 2019
Festival dei Beni Confiscati alle Mafie

a Milano

organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali Comune di Milano

Prima Effe. Feltrinelli per la scuola
propone alle scuole secondarie di I e II grado di Milano e hinterland incontri con autori che hanno trattato temi di mafia nei loro romanzi.

 

Gioacchino Criaco autore di La maligredi (Feltrinelli editore) incontra gli studenti per parlare di ‘ndrangheta

Giovedì 4 aprile, Auditorium scuola professionale Galdus, via Pompeo Leoni, 2

Anna Maria Piccione autrice di Onora il padre (Feltrinelli editore) incontra gli studenti per parlare di mafia

Venerdì 5 aprile Auditorium IIS G.L.Lagrange, Via A. Litta Modignani, 65

Piernicola Silvis autore di Formicae (SEM) incontra gli studenti per parlare di mafia

Giovedì 4 o venerdì 5 aprile a scuola

 

L’incontro prevede la partecipazione di un buon numero di classi, per un totale di circa 150 ragazzi, che acquistino il libro scelto presso Librerie Feltrinelli e lo leggano in preparazione all’incontro con l’autore.
Librerie Feltrinelli offre lo sconto del 15% sul prezzo di copertina e 1 buono sconto del 15% su acquisto di libri successivo a tutti i partecipanti all’iniziativa.

 

Che cos’è un bene confiscato? Come si identifica?
Chi lo confisca e come?
E con quali criteri viene riassegnato?

In preparazione all’incontro, l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano concorderà con il docente di riferimento, un incontro a scuola per raccontare ai ragazzi che cosa è un bene confiscato e come è nato il Festival.

Per info e prenotazioni: info@primaeffe.it

 

Il Festival dei Beni Confiscati alle Mafie è nato con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sulla presenza delle mafie a Milano e in Lombardia, attraverso i patrimoni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Solo a Milano ce ne sono quasi 200, molti di questi messi a bando dal Comune e dati in gestione ad associazioni che operano prevalentemente nel sociale.

Nelle giornate di festival, questi beni diventano luoghi che ospitano cultura, con libri, incontri, spettacoli, musica, proiezioni, attività per bambini. Nei 6 precedenti anni di festival hanno dato il loro contributo scrittori, attori, artisti, magistrati e politici attivi nella lotta contro la mafia.

https://www.comune.milano.it

CONSIGLIATI PER TE

La maligredi

Esiste una generazione di calabresi cresciuta fra cunti, miracoli di santi e dèi. A quei tempi il furto era vergogna, il sopruso arroganza e nelle rughe di Africo insegnavano a non frequentare i peggiori. E la mafia, che c’era stata, che c’era, vedeva restringersi rancorosa il proprio spazio. A quei tempi cresce Nicola, e con lui gli amici Filippo e Antonio, compagni di avventure.

Onora il padre

Valentina ha quasi diciott’anni, è bella, ricca, brava a scuola, ha amici fidati, abita in una prestigiosa casa d’epoca nel centro di Palermo. Ha un padre commercialista che la adora, una mamma francese molto elegante che la sostiene in tutto, un fidanzato che frequenta già l’università ed è figlio di carissimi amici di famiglia. In questa vita praticamente perfetta, il fatto di essere stata adottata per lei è un dettaglio irrilevante. Ma il giorno del suo com­pleanno, nella posta, tra le tante buste di auguri, Valentina trova un biglietto anonimo: qualcuno le vuole rivelare la verità sulle sue origini.

Formicae

La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante.